Il perdono e le sue fasi

Il perdono e le sue fasi

Abbiamo tutte una questione in sospeso col perdono. Abbiamo qualcuno che abbiamo già perdonato. Qualcuno che vorremmo perdonare ma proprio non riusciamo. Qualcuno che – ci diciamo – non perdoneremo mai. Ma che cos’è, davvero, il perdono? Oggi sono qui per parlartene. Confondiamo spesso il concetto di perdono con altri concetti. Come quello del dimenticare, del ricominciare come se nulla fosse o del lasciar perdere. Eppure il perdono è tutt’altro. E’ molto più profondo ed è un concetto a sé stante. Possiamo infatti perdonare qualcuno senza dimenticare il torto che ci ha fatto e senza alcuna intenzione di fare finta di nulla. Perdonare vuol dire integrare il torto, accettarlo, riconoscere che fa parte ormai del nostro vissuto. Soprattutto il perdono non è un atto mentale: possiamo sederci a tavolino e pensare a N motivi per cui potremmo perdonare qualcuno, senza riuscire davvero a perdonarlo. Questo perché la strategia non serve nel perdono: parte tutto dal cuore.

LE FASI DEL PERDONO

Il perdono è un processo spirituale che appartiene alla dimensione del cuore e si compone di 4 fasi, in questo ordine:

1.L’ACCUSA. E’ la prima fase, in cui riconosciamo di avercela con qualcuno e che qualcuno ci ha fatto un torto. E’ necessaria e preliminare per poter procedere al perdono: se non ammetti il torto e non autorizzi la rabbia, non hai neanche nessuno da perdonare.

2.LA RESPONSABILITA’. E’ la seconda fase, quella in cui recuperiamo il nostro potere personale e ci chiediamo: “Dov’ero quando quella persona mi faceva questo? Come mai ho lasciato che accadesse?”. Qui riconosci la tua responsabilità, ovvero la tua capacità di rispondere a quel che accade.

3.LA GRATITUDINE. In questa terza fase ringraziamo l’altro non per quel che ci ha fatto ma perché, attraverso il suo torto, ci ha permesso di attingere dentro di noi a risorse che non immaginavamo neanche di avere. Pensa a qualcuno che in questo momento potresti perdonare: sono certa che questa persona ti ha aiutato indirettamente a crescere e per questo puoi dirle “grazie”.

4.L’AMORE. L’amore è l’ultima fase e la più profonda. Rappresenta il momento in cui ci congiungiamo al nostro cuore e ci apriamo a perdonare l’altro, senza generare crediti nei suoi confronti. In questo senso il perdono è davvero un dono (dal latino “per” e “donare”: ovvero donare completamente). Andiamo a restituire all’altro quel che ci ha fatto senza chiedere nulla in cambio e ci sentiamo più leggere e soddisfatte.