Quando rinunciamo ai nostri bisogni in una relazione

Quando rinunciamo ai nostri bisogni in una relazione

Ed è davvero strano, ed è davvero triste pensare a come a volte ricadiamo nella trappola: rinunciamo ai nostri bisogni in una relazione e finiamo col focalizzarci solo su quelli dell’altro. Ci domandiamo se gli stiamo dando abbastanza amore e nella modalità giusta, diventiamo accondiscendenti in tutto e le nostre preferenze quasi non esistono pur di andare incontro ai suoi desideri. In pratica diventiamo sempre più invisibili e meno esigenti.

NON SENTIAMO PIU’ I NOSTRI BISOGNI
Non solo smettiamo di esprimere i nostri bisogni ma non li sentiamo neanche più: per questo non ci lamentiamo e non protestiamo di nulla. Siamo talmente accondiscendenti che rasentiamo l’obbedienza. Non ci poniamo neanche il dubbio se siamo soddisfatte o meno del rapporto, perché di noi ci interessa ben poco. Così facendo ci adoperiamo per la sua felicità, nella convinzione infondata che soltanto quando sarà felice potremo godere anche noi del sollievo della felicità.

IN UN RAPPORTO EQUO CIASCUNO HA I SUOI BISOGNI
Dovrebbe essere il principio di ogni relazione equilibrata: “io ho i miei bisogni e tu hai tuoi. Alcuni sono simili, altri diversi. Insieme ci amiamo e cerchiamo di venirci incontro a metà strada.” Quando rinunciamo ai nostri bisogni, ai nostri occhi stiamo risparmiando al partner la fatica di fare quel passo verso di noi. Ma a un partner che ci ama quel passo a metà strada non pesa… anzi. In un rapporto equo ciascuno fa la sua parte ed è giusto così. Non ci si annulla, come non si cerca di prevaricare sull’altro. E in questo reciproco venirsi incontro ci si ritrova più consapevoli e complici di prima.

L’AMORE PER TE STESSA, L’IMPEGNO PIU’ IMPORTANTE
Quando ci mettiamo totalmente da parte in una relazione, veniamo meno all’impegno più importante: l’amore per noi stesse. Nessuno può amarci al posto nostro e l’altro non può elargirci un amore doppio. Per questo è fondamentale non venire meno a questo impegno se desideri sperimentare la felicità in amore. Se siamo le prime a non considerare importanti i nostri bisogni, con buona probabilità attireremo anche qualcuno che non li rispetta e non li considera abbastanza. L’amore per te stessa è il primo impegno a cui tener fede: riconoscere i tuoi bisogni non significa negare quelli dell’altro ma dare all’altro la possibilità di poterti amare per quella che davvero sei, bisogni inclusi.